Descrizione
La 220 è una ninfa che, quando entra in acqua, sembra attivare qualcosa di speciale. Non è un modo di dire: sui temoli ha un’efficacia che rasenta il soprannaturale.
Il nome 220 nasce dal tratto dell’Aurino in cui Lorenzo Gotri pesca con maggiore costanza e dove questa ninfa ha dimostrato, stagione dopo stagione, una capacità fuori dal comune di ingannare anche i temoli più smaliziati. Un artificiale diventato riferimento, non per moda, ma per risultati concreti.
Il punto di forza della 220 è un equilibrio tecnico difficile da replicare:
un rigaggio estremamente visibile, capace di lavorare anche in condizioni di luce piatta o acqua mossa, abbinato a un corpo compatto e denso che scende rapidamente in pesca mantenendo sempre un assetto stabile e credibile.
Non è chiaro se i temoli vengano attratti maggiormente dal contrasto visivo del rigaggio o dalla silhouette pulita e naturale del corpo. Quello che è certo è che, quando altre ninfe smettono di funzionare, la 220 continua a prendere pesce.
È una ninfa pensata per la pesca a ninfa moderna, perfetta in acque correnti, raschi, lame veloci e tratti tecnici, dove serve precisione, controllo e un artificiale che venga visto subito ma non risulti innaturale.
