• 07 Gennaio 2026
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Il finale nella pesca a streamer a fondovalle: corto, diretto e senza compromessi

Nella pesca a streamer a fondovalle il finale non è un accessorio secondario. È una parte strutturale del sistema di pesca.

Se il finale è sbagliato, tutto il resto – coda, canna e artificiale – lavora male.

In questo contesto servono tre cose precise:

  • trasmissione immediata dell’impulso

  • controllo totale dello streamer

  • massima resistenza all’abrasione

 

Tutto questo si ottiene solo con un finale corto, diretto e di grosso diametro

Quando parliamo di finale corto nello streamer a fondovalle, parliamo di circa un metro e mezzo di lunghezza totale. 

Questa lunghezza permette di:

  • non assorbire energia

  • mantenere il massimo controllo in corrente

  • lavorare correttamente con code affondanti come la Mega Marmo 

code affondanti

Un finale più lungo rallenta tutto:

  • la risposta dello streamer

  • l’efficacia della strippata

  • la precisione in pesca

 

Il principio è semplice:

ogni impulso che il pescatore trasmette alla coda deve arrivare alla mosca nel modo più diretto possibile.

Il finale a fondovalle
Il finale a fondovalle

Perché non servono finali conici

 

Nella pesca a streamer a fondovalle non c’è alcuna necessità di usare finali conici.

Il motivo è tecnico:

  • le code utilizzate sono potenti

  • i carichi sono elevati

  • il trasferimento di energia è immediato

 

Non stiamo cercando una dissipazione progressiva dell’energia, ma l’esatto opposto:

trasferimento secco e diretto.

Il finale conico, in questo scenario:

  • non migliora il lancio

  • non migliora la presentazione

  • introduce solo elasticità e dispersione

 

Per questo motivo utilizzo direttamente uno spezzone di fluorocarbon, senza nodi intermedi, senza rastremature inutili.

Meno connessioni = più controllo.

Più semplicità = più efficacia

Diametri importanti: qui non si scende a compromessi

IMG 1597
Livree da sogno!

A fondovalle non scendo mai sotto lo 0,35.

Le condizioni lo impongono:

  • correnti potenti

  • fondali abrasivi

  • streamer voluminosi

  • pesci che vanno gestiti con decisione

 

Un diametro sottile non aumenta le catture, ma:

  • riduce il controllo

  • aumenta il rischio di rotture

  • toglie margine di sicurezza

 

Il mio riferimento è chiaro: fluorocarbon Falcon Super Hard Carbon 0,38 mm.

fluorocarbon

Un diametro che mi permette di:

  • forzare quando serve

  • mantenere lo streamer stabile

  • pescare vicino al fondo senza paura

    Perché il fluorocarbon è la scelta giusta

     

    La caratteristica più importante del fluorocarbon, in questa tecnica, è la sua resistenza all’abrasione e il fluorocarbon offre:

    • maggiore durata

    • maggiore affidabilità

    • più sicurezza nel combattimento

     

    In una pesca così tosta, avere qualche chance in più fa la differenza.

    Fastach da 55 lb: velocità operativa

     

    Alla fine del finale utilizzo sempre un Fastach da 55 lb.

    mulinelli e backing

    È una scelta pratica:

    • cambio artificiale rapido

    • niente nodi da rifare

    • meno interruzioni durante la pesca

     

    Con diametri importanti e finali corti, il Fastach:

    • non penalizza l’azione

    • rimane affidabile

    • migliora la gestione della giornata

      Schema del finale da streamer a fondovalle

       

      • Lunghezza finale: circa 1,5 metri

      • Struttura: spezzone diretto, non conico

      • Diametro: mai sotto lo 0,35

      • Materiale: fluorocarbon

      • Riferimento personale: Falcon 0,38

      • Terminale: Fastach 55 lb

      • Obiettivo: trasmissione immediata, controllo totale, resistenza massima

        Conclusione

         

        Nella pesca a streamer a fondovalle il finale deve essere curato in modo maniacale perchè ogni lancio potrebbe regalarvi l’incontro della vita. Verificate la sua integrità spessissimo e al minimo dubbio sostituitelo!