THE SNAKE fluo yellow
Descrizione
The Snake Yellow Fluo è un grande streamer snodato in 5 sezioni, progettato per ottenere un movimento estremamente fluido e naturale lungo tutta la lunghezza dell’artificiale.
La costruzione prende ispirazione dalla leggendaria Beast di Bob Popovics, riprendendone il concetto di grande profilo e la capacità di spostare importanti volumi d’acqua.
Il vero protagonista è il bucktail.
Distribuito sulle diverse sezioni dell’artificiale, crea una silhouette importante senza trasformare The Snake in uno streamer eccessivamente pesante. Durante il recupero le fibre si comprimono, si aprono e pulsano, mentre le articolazioni permettono all’intera struttura di flettersi e cambiare continuamente profilo.
Il risultato è un artificiale che non si limita ad avanzare: serpeggia in acqua.
Ed è proprio nei recuperi medi e lenti che The Snake mostra una delle sue caratteristiche migliori. Le cinque sezioni lavorano insieme, mentre il bucktail continua a muoversi e vibrare anche quando la velocità diminuisce.
Nonostante le dimensioni importanti, la costruzione è stata studiata per mantenere una buona lanciabilità, grazie all’equilibrio tra quantità di materiale, bucktail e struttura articolata.
YELLOW FLUO: FATTA PER FARSI VEDERE
In questa versione, il giallo acceso abbinato alla testa chartreuse aggiunge un trigger visivo molto evidente.
È una colorazione particolarmente interessante quando la visibilità diminuisce, soprattutto con acqua velata o torbida, ma anche quando si vuole semplicemente presentare al predatore qualcosa di decisamente riconoscibile.
Movimento, volume e colore lavorano quindi insieme: The Snake sposta acqua con la propria silhouette e contemporaneamente produce continue variazioni visive attraverso il movimento delle fibre.
È uno streamer pensato per la ricerca dei grandi predatori, dal luccio alla trota marmorata, soprattutto quando l’obiettivo non è semplicemente catturare un pesce, ma andare alla ricerca di quello importante.
Cinque sezioni, tanto bucktail e un movimento che spiega perfettamente il suo nome: The Snake.
